Dalla Chiesa di Santa Barbara, attraversando la Strada Statale n. 82, ci dirigiamo in direzione nord-ovest verso i Piani Palentini. Seguendo strade di campagna, via Sant’Andrea e via Dorsale Palentina, raggiungiamo la Chiesetta della Madonna delle Grazie a Cese di Avezzano. Questa chiesa è stata edificata dopo il rovinoso terremoto del 1915 e rappresenta, con ogni probabilità, la ricostruzione di un’antica chiesa con lo stesso nome, conosciuta anche come “Madonna della Rafia” per la vicinanza all’omonimo torrente.
La chiesetta rappresenta la porta d’ingresso alla Riserva Naturale Monte Salviano, che ci introduce alla visita della frazione di Cese e della Chiesa di Santa Maria.
I monaci di Montecassino giunsero nell’area dei Piani Palentini e sui monti tra Avezzano, Luco e Capistrello, con la costruzione del monastero di Sanctae Mariae de Luco, poi sede della prestigiosa prepositura cassinese della Marsica. A questa prepositura apparteneva, intorno all’anno 970, il monasterium Sanctae Mariae in Cesis.
Da Cese si sale per circa 1 km lungo il sentiero conosciuto anche come Via del Latte, per raggiungere il Santuario della Madonna di Pietraquaria. Dal belvedere del santuario è possibile ammirare due paesaggi unici: